Anche lui non può esimersi dal rispettare il bon ton. Camicia, giacca,accessori, a ognuno la sua regola!
Senza dubbio è la sposa la protagonista del gran giorno…ma anche lui, con qualche piccolo accorgimento, può lasciare il segno con eleganza meno appariscente, ma non per questo meno studiata.
Se le nozze sono sfarzose e la sposa ha scelto un abito particolarmente importante l’opzione (quasi) obbligatoria è il tight.
Realizzato sempre in lana, quest’abito è composto da una giacca grigia con code,un gilet, da pantaloni percorsi da righe sottili… Richiede una camicia bianca con collo rigido, una cravatta ascot e lunghe calze di seta nere. All’occhiello, la tradizione vuole il garofano bianco, guanti e cilindro che non vanno indossate saranno invece grigi.Scegliendo il tight padri, fratelli e testimoni dovranno adeguarsi all’abbigliamento.
Lo smoking per le nozze è da evitare, se c’è un ballo dopo la cerimonia andate fino in fondo e osate il frac.
Il classico completo tre pezzi è la scelta ideale per chi non vuole eccedere troppo,la giacca deve essere monopetto e i pantaloni senza risvolto.Non scegliete un tessuto troppo lucido e prestate attenzione agli accessori: cravatta tinta unita,calze di seta al ginocchio, gemelli ricercati e l’immancabile boutonnière.
La camicia per lo sposo è in cotone e senz’altro bianca , o al massimo una leggera sfumatura di avorio.
La scarpa giusta per la cerimonia è una calzatura dal taglio classico,stringata,in pelle nera e con la suola sottile.